Progetto AlimentiAMO la salute!

“Alimentiamo la salute”

Nel giorno di giovedì 11 ottobre, la nostra scuola ha aderito al Progetto AlimentiAMO la salute, proposto dal Mercato ortofrutticolo di Cesena, in collaborazione con l’Istituto Oncologico Romagnolo. Il progetto ha avuto lo scopo di sensibilizzare i bambini a una sana alimentazione, spingendo sull’importanza di un consumo quotidiano di frutta e verdura.

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Da tempo, come plesso, abbiamo concordato due giornate in cui i bambini portano frutta o verdura per merenda. Inoltre, Il progetto rientra perfettamente come tematica dell’anno, perché il 2018 è stato inaugurato come Anno nazionale del cibo italiano.

 Attraverso divertenti laboratori è stato trasmesso agli alunni il concetto della stagionalità dell’ortofrutta, i prodotti ortofrutticoli nell’arte e il beneficio che la frutta e la verdura fresche hanno sulla salute.

CLASSE 1^A – “Conosciamo la frutta e la verdura”

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CLASSE 2^A – “Conosciamo la frutta e la verdura”

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CLASSE 3^A – “Quanto ne so di frutta e verdura”

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CLASSE 4^A -“La stagionalità della frutta e della verdura”

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CLASSE 5^A – “Divertiamoci con quiz e cruciverba su frutta e verdura”

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CLASSE 5^B -“Frutta e verdura nell’arte”

Dopo i laboratori, condotti dalle biologhe dello Ior, la mattinata si è conclusa con una merenda ricca di frutta di stagione.

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Ci vediamo in piazza?

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Con questa frase semplice ma chiara, si comunica ad un amico che l’IN–CONTRO atteso avverrà nel solito posto. Questa espressione, però, va oltre il suo significato puramente letterale: indica precisamente cos’è una piazza…

La piazza è uno spazio privilegiato, il luogo dell’incontro, dell’amicizia, dello scambio…

La scuola, come la piazza, è rimasta l’unico luogo o uno dei pochissimi luoghi in cui si incontrano tutti.

La caratteristica della scuola è quella di essere un luogo d’incontro di tutti come una grande piazza.

“IN QUALCHE PARTE DELL’UNIVERSO C’È UNA PIAZZA DOVE SONO CONSERVATE – LINEE LUMINOSE – TUTTE LE CORSE DI TUTTI I BAMBINI.”

Fabrizio Caramagna

Ci vediamo in piazza

PROGETTO RODARI

Referenti del progetto

Mastore Rossella      Neri Antonella      Zanchini Giovanna

È arrivato l’Autunno! Foglie con la tecnica del frottage.

Laboratorio Bruno Munari: LIBERIAMO LA FANTASIA!
Le classi 5°A e 5°B sperimentano la tecnica del frottage su materiali da riciclo, usando i colori in maniera creativa.

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Allestimento tavoli per il frottage

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L’immaginazione è l’aquilone più alto sul quale si possa volare.

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Giochi di colori

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La creatività è inventare, sperimentare, crescere, assumersi rischi, rompere regole, fare errori e divertirsi. (Mary Lou Cook)

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Momenti di riflessione sugli elaborati

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La foglia sono io!

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La mia foglia è un fiore!

Siamo tornati a scuola! Accoglienza CLASSE PRIMA!

 

Nel primo giorno di scuola, i ragazzi di 5^A e 5^B hanno accolto i bambini di classe prima. Attraverso un biglietto aereo consegnato dai “grandoni”, i più piccoli hanno potuto accedere alla loro classe, guidati dai tutor. Il viaggio dei piccolini è iniziato con un tour per conoscere gli spazi comuni della scuola.

I ragazzi di quinta li hanno affiancati per tutto il tempo e saranno la loro guida durante questo  nuovo anno scolastico.

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Continuità scuola Infanzia-Primaria

Le insegnanti delle classi 4A e B hanno progettato insieme ai loro alunni un gioco da tavolo di grandi dimensioni, incentrato su “La cerva fatata” di Basile, una fiaba a loro molto nota.

Successivamente, hanno inviato un video ai bambini della scuola dell’ Infanzia di Calabrina con le indicazioni per poter giocare a questo gioco.

Poi, durante il momento della continuità fra i bambini piccoli della scuola dell’ Infanzia e quelli grandi della scuola Primaria, si è potuto giocare fisicamente e concretamente, muovendosi all’interno del tabellone in base alle indicazioni (avanti, a destra, a sinistra), per poter raggiungere l’obiettivo.

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Alla fattoria neolitica

Sabato 24 marzo, la classe 3 ha effettuato l’uscita didattica alla fattoria “Il campo dei fiori” seguendo il percorso “La fattoria neolitica”.

Insieme ai proprietari e gestori del luogo, i bambini hanno potuto sperimentare alcune attività che gli uomini del Neolitico svolgevano.

I bambini hanno schiacciato i semi di grano con un sasso per ricavare la farina.

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Seguendo le istruzioni i bambini hanno montato e annodato canne per costruire l’impalcatura delle capanne.

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A coppie i bambini sperimentavano il trasporto su rulli di legno.

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Tiro con l’arco per simulare la caccia degli animali.

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Usando il telaio, i bambini hanno intrecciato fili di lana per intessere teli.

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E infine la cottura della carne come merenda!

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Scienze come veri botanici

La classe 4A sperimenta l’autotrofia delle piante attraverso il sedano immerso in una sostanza colorata.

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La riproduzione dei vegetali con talea. Tramite un rametto di rosa, schiacciato, immerso nel radicante e inserito nel terreno, impariamo a prenderci cura di una pianta e a farla crescere.

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Un ospite a scuola

Gli alunni della classe 1 hanno incontrato l’autrice del loro libro di testo, Maria Rosa Montini, insegnante in pensione che ha raccontato come ha preso vita l’idea alla quale ha seguito la stesura del libro di testo.

Insieme ai bambini ha proposto divertenti giochi di parole e letture.

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Carnevale in compagnia!

Martedì 13 febbraio, ultimo giorno di Carnevale, le insegnanti hanno festeggiato con i bambini di tutto il plesso invitando a scuola il narratore-burattinaio Vladimiro Strinati che ha presentato lo spettacolo di burattini “Il castello degli spaventi” .

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27 gennaio – Giornata della memoria

Le classi del plesso hanno ricordato con i propri alunni la Giornata della Memoria, attraverso letture di libri, poesie e illustrazioni.

 Le classi prima e seconda hanno letto il libro “Otto. Autobiografia di un orsacchiotto.”

Successivamente, ciascun bambino ha illustrato la scena che più lo aveva colpito.

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La classe terza ha letto e commentato la poesia di Tonino Guerra “La farfala”

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Le classi quarte hanno letto e commentato il libro “Mai più”

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La classe quinta ha approfondito l’argomento della Giornata della Memoria passando per lo studio del periodo storico che lo ha caratterizzato, leggendo tratti del

Diario di Anna Frank

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Io sono Tantetinte

Attività alternativa all’ insegnamento della religione cattolica: i bambini della classe prima e seconda che non usufruiscono dell’insegnamento della religione cattolica, disegnano e decorano il pesciolino Tantetinte, successivamente alla lettura del libro.

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21-12-2017 “Il Natale ai tempi dei nonni”

Un lettone scaldato con il prete, la luce fioca di una candela, il camino acceso, un albero colorato e una bella fiaba: ecco gli ingredienti del Natale come lo abbiamo vissuto a scuola, insieme ai bambini, come era al tempo dei nonni.

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L’insegnante Mastore, nei panni di una nonna, legge la fiaba dei fratelli Grimm “La casa del bosco”, mentre le altre insegnanti, ritornate bambine, ascoltano incantate le sue parole, insieme agli alunni, il nostro pubblico!

… Tutti in pigiama!

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Non poteva mancare il lieto fine:

“…perchè la bontà del cuore, alla fine, genera sempre amore…”

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 I bambini hanno, infine, gustato dei cioccolatini a forma di cuore con messaggini d’amore e d’amicizia all’interno.

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BUONE FESTE!!!

Attività di “LIGHT-PAINTING”

 

La classe 5A gioca con la luce

…scriviamo il nostro nome e facciamo alcuni “scarabocchi”

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Per disegnare con la luce dobbiamo scrivere nell’aria, con una torcia, il nostro nome al contrario… Attraverso la macchina fotografica, che funziona come uno specchio, il nostro nome apparirà magicamente scritto “dritto”…

Progetto Perrault-Basile: esperienza di Job Shadowing

Venerdì 24 novembre abbiamo aderito all’ esperienza di Job Shadowing, nella quale tre insegnanti francesi, provenienti dalla città di Nimes, sono venuti in visita nelle scuole del nostro circolo per uno scambio didattico e culturale.

In particolare, si soffermeranno ad osservare le modalità operative ed esperienziali delle classi quarte e quinta.

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Un insegnante del plesso Rodari, travestita da anziana signora, legge e interpreta per tutti gli alunni della scuola la fiaba di Pollicino nel salone della scuola, per dare l’accoglienza alle nostre ospiti francesi.

Il progetto di questo anno scolastico, infatti, è incentrato sulle fiabe, riprendendo il concetto di narrazione e trasmissione orale, come accadeva ai tempi dei nonni.

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In classe 5A gli alunni stanno riproducendo la circolazione sanguigna utilizzando fili di lana colorati per simulare lo scorrimento del sangue all’interno del nostro corpo.

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Le classi 4A e B stanno svolgendo un’ attività di geometria concreta in palestra: rappresentano diverse tipologie di linee usando corde colorate che servono a delimitare lo spazio di lavoro.

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Gli alunni della 5A stanno svolgendo una lezione del laboratorio teatrale che quest’anno ciascuna classe svilupperà all’interno del curricolo di potenziamento scolastico, avvalendosi dell’ insegnante Mastore, esperta di teatro, per un’ora alla settimana.

In questa fotografia la consegna era improvvisare l’invenzione e la narrazione di una storia iniziata dall’ insegnante e lasciata in sospeso: ogni alunno doveva proseguire il racconto di quello precedente.

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“Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.” T. Terzani

Lettura animata della favola “Il melo fatato” :

I bambini delle classi 4A e B leggono per i bambini di classe prima e seconda che, alla fine, hanno ricambiato con dei segnalibri fatti a mano da loro. 13
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I bambini della classe 5A leggono “L’ albero e la strega” per i bambini della 3A,  con la tecnica del kamishibai

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I bambini della classe 5A leggono per la classe prima “Il signor formica“, sempre utilizzando il kamishibai

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Storia e scrittura

I bambini delle classi 4A e B osservano i simboli dell’alfabeto cuneiforme e provano a scrivere il loro nome e cognome con i segni usati in Mesopotamia.

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Ora incidono in tavolette d’argilla il loro nome con i simboli che hanno osservato. “Diventiamo degli scribi mesopotamici.”

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Classe 2A

 Letture interessanti insieme ai compagni della classe prima, e poi…ascoltiamo_una_fiaba_coi_compagni_di_classe_1-¦[1]

… disegniamo le nostre paure in giardino …

Che_bello_leggere_sotto_il_nostro_grande_albero![1] Disegniamo_le_nostre_paure_coi_compagni_di_classe_1-¦_[1] Io_voglio_disegnare_le_mie_paure_da_solo![1]

 

Un po’ di giardinaggio per tenere pulito il giardino della nostra scuola!

Teniamo_pulito_il_cortile_della_nostra_scuola_[1]

Uscita didattica alla Rocca delle Fiabe di Sant’ Agata Feltria

Giovedì 26 ottobre abbiamo dato l’avvio al progetto di plesso con l’uscita didattica al museo permanente della Rocca delle Fiabe di Sant’ Agata Feltria, ritrovando le figure, i simboli e i temi caratteristici delle fiabe.

Alunni e insegnanti del plesso di Gattolino si sono addentrati nel fantastico mondo delle fiabe…

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Nella sala introduttiva, i disegni del professor A. Faeti raffiguranti favolisti di ogni epoca ci hanno introdotto al percorso fiabesco.

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All’ interno del castello, divisi in gruppi, abbiamo ascoltato la narrazione della fiaba

“La bella Vassilissa” nel “Nido della narrazione”.

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Nella sala delle “Fanciulle perseguitate” abbiamo ammirato figure di protagoniste femminili di fiabe, accomunate da destini sventurati.

Pelle d’asino

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Cenerentola in chiave moderna, con aspirapolvere e scarpette a forma di macchina per fare mille faccende e giri.

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Nella stanza del “Viaggiatore incantato” abbiamo immaginato di vivere viaggi avventurosi.

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Classe 1A

  Filastrocca dell’amicizia per i bimbi della classe prima che hanno iniziato il loro percorso nella scuola primariaIMG_20171019_105920

 

Sono nati i paperi che portano le vocali a scuola

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Ecco le vocali tutte colorate!

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Classe 3A

Con pongo e foglie proviamo a mostrare che i fossili non sono l’oggetto antico,

bensì il residuo, l’impronta lasciata nel corso del tempo.

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Cerchiamo tramite connessioni logiche, dal concreto all’astratto, di portare i bambini a comprendere il significato del concetto posizionale nella nostra numerazione.

Facciamo un gioco di osservazione e associazione per mostrare come utilizzando gli stessi elementi si possano generare composizioni differenti: allo stesso modo possiamo scrivere numeri diversi usando le stesse cifre, ma in posizioni diverse.

Ecco perchè è così importante la posizione di ciascuna cifra all’interno di un numero.

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Classe 4A – 4B

La scuola è un grande diritto e un’opportunità per tutti i bambini di crescere e valorizzare le proprie competenze.

Partendo dalla visione del DVD che riguarda la scuola di Barbiana di Don Milani, ripercorriamo il significato dello stare a scuola  e delle trasformazioni che nel tempo essa ha vissuto perchè non si perdano di vista gli obiettivi fondanti della scuola.

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Lavorando sulla filastrocca di B. Tognolini “Filastrocca delle maestre” proseguiamo la riflessione e approfondiamo le metafore utilizzate dall’autore,

fino a inventare un nostro slogan:

“La scuola è sport, allenamento per la mente e il corpo”

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IO SONO… ALICE!

Si va in scena…

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Il lungo percorso annuale del nostro progetto, ha portato noi insegnanti e i nostri fantastici ragazzi a pensare, immaginare e creare tutto quello che vedrete durante il nostro spettacolo.

Ringraziamo sentitamente tutte le famiglie per la loro preziosissima collaborazione nella realizzazione di costumi e scenografie.

BUON DIVERTIMENTO

Abbiamo incontrato Alice e il Bianconiglio…

Lettura del libro di “Alice nel paese delle Meraviglie”

Classi 3^A e 3^B,

Durante le attività didattiche pomeridiane, viene letto il libro che guida il nostro progetto di plesso, per scoprire i personaggi che lo abitano.
ALICE…
“Cara Alice, ti vedo così…”

L’uomo è nato per creare. La vocazione umana è quella di immaginare, inventare, osare nuove imprese
(Michael Novak)

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…E IL BIANCONIGLIO…
Costruiamo il Bianconiglio con la tecnica dell’origami.

-Alice: Per quanto tempo è per sempre?
-Bianconiglio: A volte, solo un secondo. 

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A.L.I.C.E. work in progress…

Attività varie in classe 2^

A come Alberi
L come Lavorare con le mani
I come Insieme è meglio
C come Curiosità
E come Esperimenti per imparare

 Alberi…

Ma com’è fatto un albero?
C’è un sopra e c’è un sotto.

Scopriamolo e costruiamolo.

N. 13 - le parti dell'albero (1) - gennaio N. 14 - le parti dell'albero (2) - gennaio

 

 

 

 

 

Lavorare con le mani…

 Facciamo la carta riciclata.

Con le mani, piano piano, impastiamo, sminuzziamo, impastiamo ancora….

N. 15 - febbr 2017 N. 17 - febbr 2017

 

 

 

 

 

Insieme è meglio…

Tutti insieme, con le mani, è proprio un lavoro di
squadra!!!

Ed ecco i nostri fogli!

N. 16 - febbr 2017

 

Curiosità…

Ma le piante come fanno a mangiare?

Sperimentando, lo abbiamo scoperto…

N. 19 - marzo 2017

Esperimenti…  

 Cogliamo le trasformazioni della materia:

dall’acqua al ghiaccio…

dal ghiaccio al vapore

N.10 - (nov.) dall'acqua al ghiaccio N.12 - scienze 3_scende

 

A.L.I.C.E. continua il suo cammino…

… in classe 5^B

Geometria con la corda.

A come Argomentare
L come Liberamente
I come Ipotizzare
C come costruire nel mondo concreto
E… capire lo spazio.

Il percorso di geometria, entra nel vivo quando chiediamo ai bambini di lavorare come i tenditori di corde dell’antico Egitto i quali, dopo le piene del Nilo, erano costretti a ridefinire i confini dei loro campi.

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“La geometria è il tentativo di darsi ragione, ordinare e capire lo spazio costruendo un mondo astratto, leggero, inesistente e tuttavia adatto a definire e a spiegare la realtà fisica che ci circonda.”
(“L’ospite bambino” F. Lorenzoni)

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“…l’allievo costruisce la conoscenza se si interessa personalmente del problema della risoluzione di quanto gli è stato proposto attraverso la situazione didattica.”
D’Amore

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“ Ho capito! Il problema sono gli angoli, senza il goniometro non si può fare un angolo retto.”

“ Ho capito! Il problema sono gli angoli, senza il goniometro non si può fare un angolo retto.”

Il vero problema è stato quello di tracciare le linee perpendicolari, ci siamo aiutati con la “corda squadra” egizia e abbiamo verificato con il nostro “angolo campione".

Il vero problema è stato quello di tracciare le linee perpendicolari, ci siamo aiutati con la “corda squadra” egizia e abbiamo verificato con il nostro “angolo campione”.

NON-TI-SCORDAR-DI-MÈ

Ogni anno, il 17 marzo, in tutta Italia, la Legambiente organizza la giornata chiamata
“NON-TI-SCORDAR-DI-MÈ”.
Quest’anno, in particolare, come sottotitolo, è stato scelto
“Operazione scuole pulite”.

Quale miglior occasione, per i bambini della nostra scuola, di prendersi cura proprio degli ambienti scolastici, in particolare del giardino.

I bambini delle classi 1^ e 4^, con le loro insegnanti, si sono dati un gran da fare a pulire e a mettere a dimora un gran numero di viole del pensiero, gentilmente regalateci dal
Scarpellini Garden Center.

Divisi in gruppi, collaborando, organizzandosi e coordinandosi, i nostri strepitosi “folletti” hanno fatto un lavoro superbo!!

Tutti insieme...

Tutti insieme…

...mano nella mano...

…mano nella mano…

...pronti! Partenza! VIAAA!!!

…pronti! Partenza! VIAAA!!!

Siamo superbravi!!!

Siamo superbravi!!!

Ripuliamo anche davanti alla scuola!!!

Ripuliamo anche davanti alla scuola!!!

Pulire, pulire, pulire!!!

Pulire, pulire, pulire!!!

 

Il bello del giardinaggio:
le mani nello sporco, la testa baciata dal sole, il cuore vicino alla natura. Coltivare un giardino non significa nutrire solo il corpo, ma anche l’anima.
(Alfred Austen)

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A.L.I.C.E.

Classi 3^A-3^B

A come ARTE
L come LABORATORI
I come IDENTITÀ
C come CREATIVITÀ
E come ESPERIENZA

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Arte: Laboratorio pomeridiano a classi aperte. Dopo aver analizzato il quadro “La Madonna del Parto” di Piero della Francesca”, i bambini di terza animano il quadro con il vestiario e il loro corpo, mantenendo la posizione specifica dei personaggi ritratti. Le foto sono attaccate di fianco al disegno del quadro, pitturato dagli alunni.

Ci sono pittori che trasformano il sole in una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, con l’aiuto della loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
(Pablo Picasso)

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Laboratorio a classi aperte. Ascoltare una melodia in completo relax e in seguito disegnare cosa la musica richiama alla mente.

 

La musica è semplicemente là per parlare di ciò di cui la parola non può parlare.
(Pascal Quignard)

46Identità: conosciamo Picasso e come lui ci ritraiamo.

“Chi sei tu?” disse il Bruco.
“Io….ora come ora non saprei signore”, rispose Alice alquanto timidamente, “al massimo potrei dirle chi ero quando mi sono alzata stamattina, ma da allora c’è stata una tale baraonda di cambiamenti”

(“Alice nel paese delle Meraviglie”)

17Creatività: attività manuali a classi aperte per la costruzione di cappellini di lana.

La creatività  un tipo di apprendimento nel quale l’allievo e l’insegnante si trovano nello stesso individuo.
(A. Koestle)

55Esperienza: Rappresentiamo una fiaba che abbiamo inventato con il teatrino dei burattini. Siamo degli attori fantastici!!

Non vi è una perdita di tempo se si utilizza l’esperienza con saggezza.
Auguste Rodin

Se avessi una chiave…

Leggendo il libro di Alice nel paese delle Meraviglie, scopriamo che ci sono chiavi e porte.

A volte, certe chiavi, aprono porte impossibili. Ma poi, oltre le porte, si scoprono infiniti mondi, immensi sogni, sconfinati pensieri.

Classe 4^

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Carnevale al cinema.

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28 febbraio 2017

In occasione del Martedì grasso, ultimo giorno di Carnevale, gli alunni e le alunne della nostra scuola si sono recati al cinema S. Biagio per la visione del film

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

nelle due versioni a cartoni animati (per i bimbi delle classi 1^ e 2^) e non (per i bambini delle classi 3^A/B, 4^, 5^A/B)Carnevale al cinema 1 Carnevale per le strade del centro_ Carnevale in giro a Cesena

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Al lavoro…

      Nella nostra scuola, le attività non si fermano…

Il nostro cammino prosegue…

La classe 2^ alla scoperta dei colori primari e secondari.

“Piccolo blu dovrebbe seguire il consiglio di mamma e rimanere in casa e invece non ubbidisce ed esce a cercare il suo amichetto, Piccolo giallo. Dopo tanto cercare finalmente girato l’angolo, “Eccolo!”.

Entusiasti i due amici si abbracciano e si stringono talmente forti che si fondono tra loro, si mescolano, diventando verdi. Non si preoccupano affatto e infatti iniziano subito a giocare insieme al parto, poi scavano un tunnel e scalano una montagna; l’unione rende più forti.”
(L. Lionni Piccolo giallo piccolo blu)

N.4 -ottobre 2016 N.3 - ottobre 2016 N.2 - ottobre 2016

La classe 4^ alla scoperta della “Pubblicità Progresso”
Troviamo parole “GANCIO” per attirare l’attenzione e, su queste, costruiamo il nostro cartellone pubblicitario

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Le classi 5^A, 5^B e 1^ impegnate in attività di tutoraggio.

I nostri nomi Mostruosi

Durante il laboratorio di arte, organizzato all’interno dell’esperienza di  peer tutoring di livello diverso, fra i bambini delle classi quinte e quelli di prima, i bambini, a coppie formate da un “grande” e un “piccolo”, si sono cimentati in un’ attività divertente e coinvolgente che ha permesso ai bambini di prima di avvicinarsi al concetto di simmetria, aiutati e sostenuti dai grandi che, a loro volta  hanno potuto approfondire e sperimentare in modo diverso il concetto, già conosciuto.

Inizia piegando il foglio a metà

Inizia piegando il foglio a metà

Scrivi il tuo nome toccando l'asse di simmetria

Scrivi il tuo nome toccando l’asse di simmetria

Ricopia il nome dall'altra parte dell'asse di simmetria

Ricopia il nome dall’altra parte dell’asse di simmetria

L'amico più grande svolge per il piccolino la parte dell'attività più complessa

L’amico più grande svolge per il piccolino la parte dell’attività più complessa

Apri il foglio e individua il mostro

Apri il foglio e individua il mostro

Colora il tuo mstro

Colora il tuo mstro

Ecco il mostronome completo!!

Ecco il mostronome completo!!

Per non dimenticare…

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27 gennaio

GIORNO DELLA MEMORIA

Come spiegare ai bambini le crudeltà, l’orrore, il terrore, la morte, la distruzione, le persecuzioni?
Come spiegare loro che l’uomo è stato capace di così grandi crudeltà verso i suoi fratelli, i suoi simili?
Potrebbero chiederci se non fosse meglio dimenticare…
No.
Non dobbiamo dimenticare.
Dimenticare sarebbe come attuare una nuova Shoah.

Allora, nella nostra scuola, a seconda dell’età dei bambini e delle bambine, abbiamo letto frasi, pagine di libri, abbiamo parlato di Anna Frank, uno dei simboli della deportazione ebraica, abbiamo visto film, abbiamo conversato, abbiamo parlato per spiegare, per cercare di capire, per chiedere loro, bambini di oggi ma uomini di domani, che non dimentichino, che ricordino
per non rifare gli stessi errori.

“Le frasi più belle e celebri del diario di Anna Frank”