A tutto campo!

Sabato 19 marzo le classi seconde hanno partecipato alla festa finale del Progetto Benessere Giovani che si è tenuta allo Stadio Dino Manuzzi e che ha visto la partecipazione di circa 50 classi prime, seconde e terze di tutta la città.

È stato un momento conclusivo molto partecipato anche da parte dei genitori che hanno accompagnato i figli.

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Salutiamo la primavera

I bambini di prima hanno preparato dei bellissimi fiori con materiale di recupero per festeggiare l’arrivo della primavera.

IL RISULTATO È COLORATISSIMO!

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Dalla fantasia è scaturita anche una bella poesia:

Salutiamo la primavera

Sono un semplice bicchiere

mi useresti sol per bere,

ma se aguzzi un po’ la vista

puoi inventarti grande artista!

Prendi, guardami, ragiona

e la fantasia sprigiona …

Siamo tanti e colorati

puoi usarci in mille modi.

Ecco, guarda, taglia qui,

e poi tira un po’… così …

.. questo semplice bicchiere

si trasforma in un bel fiore!

Son giunchiglie e margherite

che risplendono fiorite …

se aggiungiamo anche il giacinto

viene fuori un bel dipinto.

Con i rossi sai che fare?

Coccinelle, naturale!

Poi farfalle colorate

che nel ciel vanno incollate:

Vi salutano così

Classi prime A, B e C

 

Pace…in prima!

Nelle classi prime si parla di PACE:

LA PACE È UN SEME CHE NASCE DA PICCOLI GESTI: SE SAPREMO COLTIVARLO DARA’ VITA AD UNA PIANTA MERAVIGLIOSA.

Con la loro semplicità e la loro immediatezza gli alunni hanno lasciato messaggi di pace sulle foglie dell’albero.

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Simboli di pace nel nostro giardino

Il 18  marzo 2016 le classi terze hanno piantato  nel parco della nostra scuola tre piante di cachi : sono tre “alberi della Pace”. Il 9 agosto 1945 su Nagasaki ( Giappone) fu sganciata una bomba atomica che provocò la morte di decine di migliaia di  persone, altre decine di migliaia  rimasero ferite e molte, a causa delle radiazioni, soffrirono e soffrono ancora. In un istante tutto andò distrutto e la città si trasformò in un campo bruciato.Si salvò una pianta di cachi.

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Il cachi era molto indebolito ma fu curato con infinita attenzione da un  “medico di alberi”, il botanico Masayuki Ebinuma che, constatata la grande energia e voglia di vivere della pianticella, capì che questo potente messaggio di pace andava divulgato in tutto il mondo. Dal frutto dell’albero prelevò allora alcuni semi e da questi, nel 1994, riuscì a far nascere alcune pianticelle che iniziò ad affidare ai bambini che visitavano il museo allestito per non dimenticare il bombardamento atomico, chiedendo loro di farle crescere come tangibili simboli di pace.

Il cachi è oggi considerato “l’albero della Pace”.

Le piante di cachi che da oggi trovano dimora nel nostro parco meritano affetto e  cura  perché la loro crescita, come la nostra, porti frutti di Pace.

 

Gli alberi parlano albero

come i bambini parlano bambino

Quando un piccolo

d’uomo e di donna

a un albero rivolge la parola

l’albero gli risponde

il piccolo capisce.

(Jacques Prevert)

…parlano  Pace gli alberi

come i bambini parlano…

…gli alberi rispondono Pace

i piccoli capiscono…

 

Tutti al cinema!!!!!!

Lunedì 7 marzo tutti i bambini delle 13 classi della scuola si sono recati al cinema Eliseo a vedere “Il piccolo Principe”, tratto dall’omonimo libro di Saint Exupery. La storia narra le vicende di una bambina che incontra l’aviatore il quale a sua volta le racconta l’incontro con il piccolo principe.

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Nei disegni dei bambini ci sono le tracce di una bellissima emozione vissuta insieme.